PARTENZA!
Il giorno dopo, l'aereo ci aspetta attorno alle 16, dopo che
l'Iberia, nei giorni precedenti, ce lo sposta prima qualche ora in avanti
e poi qualche ora indietro, costringendo l'agenzia a cambiare anche la prenotazione
sulla coincidenza Barcellona-Siviglia. Potremmo andare all'aeroporto in bus,
potremmo andare in taxi... ed invece no! Il sempre vogliosissimo Giuva ha
organizzato un trasporto privato personalizzato in automobile da casa nostra
direttamente dentro l'aereo (o quasi...). Ci viene infatti a prendere Barbara,
una sua amica, e così non ci dobbiamo preoccupare di niente.
Arrivati a Barcellona, partono tre indagini: cercare una cartina stradale
dell'Andalusia aggiornata; cercare le tessere del telefono prepagate di I-Call
per chiamare in Italia spendendo quasi nulla: cercare la pila di supporto
per la videocamera che, a sopresa, cessa di funzionare proprio il giorno prima
della partenza e dopo ben sei anni di onorato lavoro. La prima e la terza
indagine risultano di agevole soluzione, ma questa benedetta scheda sembra
inesistente od introvabile; eppure Antonio, il mio amico spagnolo, non si
sbaglia, e c'è tanto di sito internet che le pubblicizza!