Sono partito sabato 21 maggio con un aereo Alitalia totalmente
pieno di gente. Viaggiavo in classe Economy ed avevo accanto a me una vegliarda
di circa 80 anni che, appena l'aereo si è messo a rullare, si è
addormentata secca! Quasi peggio del mio amico Giovanni... In compenso, ho
conosciuto una certa Fernanda, una brasiliana davvero più bella di
qualche nostra modella!
Il viaggio, un volo diretto Malpensa-San Paolo, è durato circa 12 ore
e quando siamo arrivati era già sera. Sistemazione in un bell'albergo
della città, da cui si potevano vedere esclusivamente grattacieli (ma
questo non dipende dalla posizione dell'albergo, purtroppo a San Paolo il
verde non esiste e basta!) ed uscita serale con tanto di caipirinha giusto
per dare il benvenuto al Brasile.
Mi alzo barcollante e ci diamo la buonanotte.
Il giorno dopo noleggiamo un'auto, e prendiamo una Fiat Brava protetta contro
tutti i tipi di furto tranne quello più comune: il furto di pnemumatici.
Quasi tutti i camion della zona viaggiano con dei ferri che escono dal baricentro
del cerchione e si incastrano sulla lamiera della fiancata del camion proprio
per evitare spiacevoli incovenienti una volta parcheggiato il mezzo.
Io ed i miei colleghi accettiamo il rischio e partiamo alla volta di Guarujá,
la spiaggia più vicina a San Paolo (un'ora di macchina). Chiediamo
un po' di indicazioni stradali, ce ne danno tre diverse all'hotel ed alla
fine scopriamo che quella vera era la quarta, "arrangiarsi". La
spiaggia è bella, sembra un po' di rivedere Miami Vice o Simon &
Simon, con questi grattacieli proprio sulla sabbia! Comunque c'è poca
gente, dato che è autunno, e forse la cosa risulta meno esotica del
previsto!
In ogni caso, le belle ragazze pullulano, anche se molte di loro sono dei
travestiti e dunque bisogna sempre andarci con prudenza...
Prendiamo un po' di sole, ci beviamo la tipica "Guaranà"
e, verso sera, ritorniamo in albergo.