22 agosto: rientro in Italia

Per una volta, siamo molto fortunati. Nessuno ci sa dire con esattezza a che ora passa il bus da Plitvice, né la frequenza dei passaggi: c'è chi dice ogni mezz'ora, c'è chi arriva a dire ogni ora.
Per un caso incredibile, però, arriviamo alla fermata e, dopo meno di due minuti, il nostro bus arriva di già. La nostra destinazione è Karlovac, che la Jenny scopre essere punto di scambio per la linea che va a Fiume. Arriviamo senza problemi, cambiamo senza problemi, ed arriviamo a Rijeka verso le 13. Purtroppo, il bus delle 14 è pieno e dobbiamo rimanere là fino alle 15.30. Naturalmente, abbiamo sempre la nostra chiesetta come punto di riferimento, ma questa volta non c'è nemmeno un centimetro di ombra! Io sono quasi dell'idea di sopportare il sole com'è, ma la Jenny suggerisce una cosa furba: prendiamo così l'ombrellone, lo incastriamo tra gli zaini ed usiamo la tenda come contrappeso per evitare che il vento lo faccia volare in strada. Almeno così si resiste! I pochi turisti che vengono a visitare il sacro monumento rimangono un po' interdetti nel vedere due persone così stranamente baraccate mentre si mangiano un panino, ma non dicono niente.
Finalmente si riparte, sempre schivando la signora che, puntualissima, reclama un euro o una kuna, e superiamo la dogana croata senza problemi; arriviamo poi a quella slovena impiegando 30 minuti per fare i 600 metri di "terra di nessuno". Sale il poliziotto, controlla i documenti e requisisce un passaporto: dopo molti minuti di attesa, alcuni turisti capiscono che dobbiamo tornare indietro al confine croato perché un passeggero non può proseguire oltre. Facciamo dietro-front, senza che l'autista dica una sola parola (nonostante sia di Trieste), abbandoniamo l'ospite indesiderato e ci rimettiamo nella coda in direzione Slovenia.
Arriviamo a Trieste con un bel po' di ritardo, e prendiamo per un pelo il treno delle 19.20 per Mestre. Anche là dobbiamo aspettare circa un'ora e mezza per la coincidenza che ci porterà a Desenzano del Garda attorno all'una di notte. Dopo circa 15 ore di viaggio, siamo tornati a casa.