VAPPU ED ALCOOL
Il giorno dopo è il 31, e la notte dà luogo all'evento più
importante per i finlandesi. E' infatti VAPPU, la festa in cui si celebra
la primavera (a dire il vero, nevicava, ma insomma....). Tutti prima se ne
stavano da soli, in disparte, camminando in silenzio per le strade innevate
con la testa china, mentre adesso si risvegliano, sorridono alla gente, parlano
un pochino, ti guardano. Vappu risveglia gli animi, riscalda i cuori ma soprattutto
la pancia, visto che in questa notte si beve, si beve, si beve, fino a crollare
a terra dall'ubriachezza. Il biglietto d'entrata per questa festa è
un tagliando che ti devi cucire su una tuta che tutti gli universitari hanno,
ed è di diversi colori a seconda del ramo che frequenti: giallo, rosso,
rosa, blu, nero....
Tutta Tampere era per le strade, tutti a festeggiare, e persino un famoso
gruppo finlandese si è esibito in un concerto live. Per la prima volta
le gente balla, canta e grida, mentre in inverno, anche ai concerti, al massimo
applaude.
La mattina dopo, è il Tekkarikasti: è il battesimo delle matricole
in Ingegneria, e consiste nel mettere degli studenti nudi in un contenitore
che poi una gru deposita nel fiume in modo tale da far entrare l'acqua...
Brrrr....
Nel frattempo conosco un sacco di gente: qualche italiana di Verona, Padova,
Ivrea, Palermo; qualche tedesca (Kiel, Amburgo), qualche altra Erasmus. Ma
le finlandesi? Inattaccabili, inavvicinabili, inespugnabili.
Mi viene suggerito di farle ubriacare per poter aver successo, ma naturalmente
crollerei prima io al suolo di loro, e quindi lascio mestamente stare.