04.06: TENTATA VISITA ALL'ESCORIAL ED ULTERIORE MEGAFESTA
NOTTURNA
Alle 11, non con poca fatica, siamo di nuovo in piedi: vogliamo
infatti andare all'Escorial, località a 1000m slm ed a circa 60km da
Madrid; questo monastero, terminato nel 1584, fu voluto da Filippo II come
città religiosa e come degna sepoltura ai personaggi importanti della
dinastia spagnola, nonché come riposo personale e come sede per la
sua tomba.
Arriviamo dopo un'oretta di corriera, ma, sfiga delle sfighe, è tutto
chiuso. Nonostante ci fossimo informati il giorno prima all'ufficio del turismo,
veniamo a scoprire dalla voce di un ufficiale che tutte le proprietà
della Real Academia sono chiuse per riposo, per recuperare il giorno perso
in occasione del matrimonio del principe. Non ci resta altro da fare che farci
un giro per la città, che non offre però nient'altro, e ritornarcene
a Madrid. Peccato! Almeno avremmo dormito di più...
Il nostro fisico, però, è potente, e siamo comunque pronti per
un'altra serata spagnola a base di musica. Annalisa infatti rinuncia alla
serata a suon di birra organizzata dal moroso per unirsi a noi, portando con
sé un'amica italiana, Cecilia, di Firenze; un po' putres, ma comunque
accettabile.
Si parte con una mega cena a base di crocchette e di un panino speciale, chiamato
"Zapatilla" (ciabatta), nel quartiere Lavapiés, abitato praticamente
solo da egiziani, arabi e marocchini. Proprio in questa zona venne clonata
una delle schede GSM che venne ritrovata nello zaino inesploso il 13 marzo,
giorno dell'attentato di Al Qaeda.
In ogni caso, sembra un posto tranquillo, e il paninazzo (uno in tre, che
ciascuno farà fatica a finire da quanto è ricco) è davvero
superbo.
Andiamo poi in varie piccole discoteche, gratis o dal costo di 3 euro bevanda
inclusa, fino a capitare in mezzo ad un balletto di gay e trans (un cartellone
all'interno del locale indicava lo spettacolo della settimana successiva,
dal titolo "La penetradora").
Finalmente cambiamo genere, ed andiamo in un locale dove mettono musica per
le nostre orecchie e ci possiamo scatenare con le nostre amiche; quando la
musica non ci piace, andiamo dal DJ a chiedere le canzoni che preferiamo ("Torero",
"Ave María"...), che mettono e che ci caricano a 1000, fino
a far scoppiare in un applauso Annalisa e Cecilia.
Tiriamo le 6 del mattino, e poi andiamo tutti a fare colazione (cosa? Bravi...
chocolate con churros). Sono oramai le 7.30, e mentre Madrid è pronta
per andare a lavorare, noi andiamo contro il flusso dei comuni cittadini,
con destinazione albergo e camera da letto.