DI NUOVO A LIMA

Il giorno successivo ci alziamo, ancora una volta, prestissimo, per prendere l'aereo che ci riporterà a Lima. Il viaggio è tranquillo, anche perché la LanPerù, assieme alla LanChile, offre aerei che usa anche la stessa Virgin. L'aeroporto è incredibile, perché è molto piccolo e non ci sono divisori tra la sala d'attesa e la pista di rullaggio: i vetri antirumore non ci sono proprio e bisogna tapparsi le orecchie per non rimanere assordati dal rombo dei motori.
Partiamo, almeno una volta, in perfetto orario ed arriviamo a Lima verso le 8. Ci dirigiamo subito al Swissotel, l'albergo a cinque stelle dove si trova momentaneamente Mathieu, che finalmente vedo con gioia. Scambiamo un po' di chiacchiere, ma naturalmente deve lavorare e ci diamo appuntamento al pomeriggio, per vedere il Museo de oro, dove sono racchiusi i reperti più importanti del periodo Inca.
Le elezioni sono il giorno dopo, e Giovanni vuole prendersi delle birre da portarsi a casa come ricordo. Una legge peruviana, però, impedisce la vendita di alcool durante questi giorni, e non è facile convincere i venditori a sganciarci le bottiglie. Parte così una lunga ma divertente ricerca che porta anche ai suoi frutti.