COMMENTI FINALI

Questo per quanto riguarda il viaggio. Quello che posso aggiungere riguardo alla gente ed all'ambiente che si respira è che c'è moltissima differenza fra le classi ricche, che hanno tutto, e quelle povere, che si arrabattano come possono. Contemporaneamente, però, si vedono sia strutture vecchie e carenti, sia modernità come Internet Café da tutte le parti a sole 2000 lire l'ora; le città sono molto ben tenute, visto che le puliscono ogni giorno e la gente ha rispetto per le cose.
La gente è molto ospitale, anche se c'è da dire che la parola "italiano" ha sempre il suo innegabile potere, e per questo ti si aprono molte porte, visto soprattutto che i turisti del mio Paese quasi sempre sono sui 60 anni e viaggiano con tours organizzati da 10 milioni. Molte volte ci hanno detto che gente italiana giovane come noi non l'hanno quasi mai vista, a differenza dei numerosi tedeschi, americani ed argentini che non hanno molto da fare, dato che giravano il Sudamerica da due o tre mesi; alla fine, gli sfigati che avevano solo 15 giorni eravamo noi!
E' veramente molto difficile capire l'età della gente, e può capitare di dare 30 anni ad uno che ne ha 20, o 20 ad uno che ne ha 30; per gli indigeni io avevo 26 anni, mentre Giovanni 28/30, e spesso mi chiedevano se ero un archeologo perché portavo la valigia Delsey. Inoltre, rimangono stupiti dal fatto che non siamo sposati, tanto è vero che una delle prime domande che ci facevano era il numero dei nostri figli.
Le ragazze sono in generale molto belle, anche se si dividono in due categorie: quelle autenticamente peruviane, che vivono vendendo cose o lavorando nei campi, hanno un viso molto vecchio perché pieno di rughe e bruciato dal sole, e dimostrano il doppio della loro età; le altre, che studiano e magari sono figlie di genitori misti (lei peruviana, lui tedesco o francese), sono più alte e meritano davvero la conoscenza. Molte di loro si sposano a 16 anni perché non conoscono i più elementari sistemi anticoncezionali e rimangono incinta la prima volta che vanno a letto con qualcuno, e poi a quel punto convivono o si sposano proprio, mettendo alla luce in genere 6 o 7 figli a testa (tra parentesi, l'aborto lì è illegale); le altre, che hanno più cultura, fanno due o tre bambini e si sposano attorno ai 26 anni, anche se in genere ho visto molta più gente della prima categoria, anche perché è la più numerosa, che gente della seconda.
Come in tutti i paesi sudamericani, la famiglia è un valore molto importante, assieme alle telenovele (hanno un canale TV apposta) ed alla musica, altro fattore base. Non vivono senza salsa, merengue o musica romantica, ma questo tipo di musica è un po' anche il mio mondo e quindi mi ci trovavo benissimo.
Una cosa che mi ha colpito è che la gente sa vivere di poco, e sa trasformare degli eventi banali in occasioni di festa: l'arrivo del treno alla stazione, qualche sparuto turista che chiede delle informazioni, una telefonata in lingua italiana bastano per attirare un capannello di curiosi, che magari ti guardano esterrefatti e basta; ma fa anche pensare la fatica che noi facciamo per ridurre l'inquinamento o il buco nell'ozono, dopo quello che ho visto in Perù: una sola di quelle vetture apre uno squarcio al Polo che lasciamo stare…

Montezuma
(Musica andina)
Tupacamaru
(Musica andina)