PARTENZA PER NEW YORK!

Al check-in fanno un sacco di domande, perché vogliono sapere cosa c'è nella valigia, chi l'ha fatta, se è rimasta incustodita o no ecc. Alla fine ci dicono "Sa, ultimamente è capitato che dei turisti hanno aperto la valigia e si sono ritrovati con un paio di bombe dentro", e ci riempiono di bollini con su "Security", "Passed" e americanate del genere.
Il viaggio fino a New York è divertente, non foss'altro per una signora incontinente che si trova seduta alla mia destra e che ogni mezz'ora mi fa alzare per andare in bagno! Il 707, comunque, è dotato di tutti i comfort: telefono personale a bordo, tramite il quale è anche possibile colloquiare con un qualunque altro passeggero gratis; video personale con scelta di almeno 5 film diversi in multilingue; video convertibile in sala giochi (ho giocato a Tetris, a Solitario…).
Poco prima dell'atterraggio, ci viene fornito un questionario che le autorità federali americane vogliono venga compilato: ti viene chiesto chi sei, dove vai, da dove vieni, quanti anni hai, la cittadinanza, se hai visitato altri paesi prima di entrare negli USA, quanti soldi porti, quanto vale il contenuto della valigia. Ma la parte esilarante arriva quando giri il foglio: ti viene infatti chiesto se sei un terrorista, se hai mai usato bombe, se hai mai sovvertito l'ordine, se hai collusioni con la mafia. Ti avvertono inoltre che, nel caso tu risponda "sì" ad una almeno di queste domande, potresti avere dei problemi. Ma lo vedi Buscetta o Riina che rispondono "sì" ?! Robe 'a pazz'…