PUERTO DE MAZARRÓN
Relax, spiagge ed avventurose ricerche

La vacanza è all’insegna del relax, del mare, dei giochi con Cristina, per cui viene programmata una sola escursione (eventualmente due) per capire un po’ meglio l’ambiente che ci circonda, ma nulla di più.
Sistemato il “problema pannolini” di Cristina grazie all’aiuto di una mamma di Madrid che ce ne regala 3 (l’unico punto che li vende è il famoso Mercadona), possiamo definirci in vacanza al 100%, e difatti i nostri orari cambiano sensibilmente, come si può capire dalla nostra giornata “tipo”:

            ore 11:30 – sveglia
            ore 12:30 fino alle 14:30 – piscina dell’hotel con i numerosi piccoli amici che conosciamo man mano: Jorge Manuel, Ana, Sergio, Pablo, Enrique, Carlos...
            ore 15:30 – pranzo
            ore 16:00 fino alle 18 o 19 – riposino della Cri (alla faccia del riposino!)
            ore 19:00 fino alle 21:30 – spiaggia
            ore 22:00 – cena
            ore 23:30 – Cristina a letto
            ore 01:30 – anche i genitori se ne vanno a letto dopo essersi guardati un po’ di TV

È il 17 luglio, ed inizio a chiedermi se ho scelto davvero un bel posto, perché tutto è così tremendamente complicato... non ci sono bus per andare in centro, e la distanza a piedi di certo non è percorribile tutti i giorni, soprattutto con una bimba piccola! Non troviamo ristorantini carini da nessuna parte, ed anche fare la spesa è un’impresa. Siamo sicuramente in una bella casa, vicino al mare, ma i servizi sono assenti. Mi coglie un momento di sconforto, vedo tutto in salita.
Jenny si propone di andare in avanscoperta alla ricerca dei beni primari, chissà se otterrà qualcosa.

18/07 – A CACCIA DELLE PRIME INFORMAZIONI

Alla reception dell residence c’è una persona, Juan, che lavora la mattina, e così ne approfitto per chiedere le prime informazioni. Le prime risposte sono buffe, perché Juan si esprime a gesti, pensando che io non lo capisca minimamente, ma pian piano si convince che in realtà può parlare liberamente; in breve tempo ottengo le informazioni che l’ufficio del turismo non era stato in grado di fornirmi.
Infatti, scopro che esistono gli autobus urbani che percorrono tutta la costa, con tanto di orario prestampato che subito mi accaparro, ed anche che c’è una corriera che porta al Mercadona.
Da parte sua, Jenny trova un negozietto per fare la spesa, aperto fino alle 23.30 e due ristorantini sul mare per le nostre cene a base di pesce. Allora qualcosa si trova!

LE INFORMAZIONI CRESCONO!

Jenny scopre ogni giorno cose nuove: un negozio di vestiti/giochi/riviste, il parco giochi per la Cristina (all’inizio sembrava una chimera!), una gelateria, tutto abbastanza o persino molto vcino alla nostra residenza! Juan, sempre più voglioso, mi dà una dritta eccezionale, spiegandomi dove trovare i ristorantini lungo la spiaggia: un posto facile ma al contempo impossibile da trovare.

Un bel bagno in piscina!
La piscina vista dal tetto
Evoluzioni di Cristina: "1,2,3, ciàmba!"
Cristina, quanto in alto vai?!
Giochi in spiaggia
La nostra spiaggia
Le spiagge Playa de la Reya e Playa de Bahia
Playa de Nares ed il Cabezo del Castellar
Da sx a dx: Cabezo de los Gavilanes, Playa de la Pava, Playa de Nares, Cabezo del Castellar
La
vista è dalla terrazza del nostro residence