IL RITO PROPIZIATORIO

Superato il primo empasse, ci dirigiamo verso casa mia e Cristian ci propone di andare a vedere un night club perché ciò sia "propiziatorio" alla nostra vacanza spagnola. Io non ci sono mai stato, e quindi accetto. Inizio a cucinare una pasta (tutto è chiuso per ferie), mentre lui telefona a vari locali. Ne troviamo uno in Via Turati, ed andiamo là verso l'una di notte.
Appena arriviamo, veniamo stoppati da un gorillone che ci squadra e, facendo un cenno negativo con la testa, ci indica che i nostri vestiti non sono adeguati perché non abbiamo giacca e cravatta; ma se la tira solamente, dato che noi non ci schiodiamo e lui, fintamente impietosito, ci lascia entrare lo stesso.
Il menù è il seguente: 50.000 per qualunque cosa da soli, 110.000 per un drink e 15 minuti di conversazione con le entreneuses. Poi, parte lo spettacolo di spogliarello. Rinunciamo ai 15 minuti ed aspettiamo lo spettacolo.
Il posto è carino, ma, ovviamente, il pubblico è over 50 e quasi mi dispiace vedere come certa gente per campare sia costretta a spogliarsi in pubblico. Tra queste "poverine", però, c'è una sudafricana davvero supergnocca che, poco tempo prima, cercava di sedersi vicino a me dopo avermi abbracciato mille volte ed avermi detto invano "non essere timido, parla un po' con me" per convincere più il mio portafoglio che me stesso.
Quando poi arriva il momento del suo spogliarello, continua a guardarmi ed a sorridere, come se me lo dedicasse, ed infatti si avvicina solo a me per mostrare le sue grazie, fino a sedersi completamente nuda sul bordo della mia sedia. Insomma, un momento piacevole!
Torniamo a casa verso le 3, e poi, ora che ci sistemiamo, chiacchieriamo, scherziamo eccetera, si fanno le 5 del mattino. Il povero Cristian è costretto a dormire al suolo per mancanza di letti in casa mia, però si sa adeguare molto bene.