LE OPERE DI ZORN

Andiamo al museo di un impressionista svedese nato a Mora, di nome Anders Zorn, e le sue opere mi piacciono davvero molto. L'unico problema è camminare, visto che la gamba sinistra mi fa così male che non riesco neppure a sollevarla per fare gli scalini!
Lì, la Jenny scopre di aver perso un guanto, probabilmente nella passeggiata della mattina verso i monumenti di Zorn e Vasa. Vasa, nel 1600, si recò a Mora per convincere gli abitanti della zona a combattere contro i danesi che si erano insediati a Stoccolma. Non ascoltato, per paura di essere catturato ed ucciso scappò a Sälen con gli sci. In realtà, la gente di Mora era d'accordo con Vasa, così lo seguì ed assieme corsero da Sälen a Mora per organizzarsi, dando così origine alla Vasaloppet (corsa di Vasa). Successivamente, Vasa vinse la battaglia e divenne Re di Svezia.
La sera, cambiamo posto ed andiamo nella seconda nostra scelta, forse migliore di Erkut; lì ci prendiamo un buon Pytt i Panna, ma non delizioso come quello di Mormor, ed osserviamo la gioventù svedese, con le ragazzine che per far notare un po' di più la propria femminilità girano senza guanti, senza sciarpa, senza berretto, e qualcuna addirittura in gonna! Complimenti davvero.

La statua di Zorn
Zorn:
Fröknarna Salomon
(Le signorine Salomon)
1888, 101 x 68,8 cm
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Zorn:
En premiär
(A premiere)
1888, 76 x 56 cm
Zorn:
Vallkulla
1908, 121 x 91.5 cm