I GIOCHI DEL GIORNO DOPO
La mattina seguente, verso le 12, ci svegliamo e la prima cosa che sentiamo
è proprio il ronzare delle api, sempre più sveglie. Non me lo
faccio dire due volte, e così scendiamo abbastanza in rapidità
per ascoltare il tradizionale concerto di capodanno, trasmesso dalla SVT (la
RAI svedese); seguirà poi un documentario sull'ultimo anno trascorsi
dai reali di Svezia e dalle loro figlie, e la storia dell'autrice di Pippi Calzelunghe,
morta quest'anno.
Nel primo pomeriggio usciamo per farci una passeggiata sul bordo del lago ghiacciato,
e là intorno ci sono vari giochi per bambini, come un'altalena ed uno
strano aggeggio fatto a forma di V capovolta e basculante al vertice. Mettersi
a cavalcioni alla base del gioco è davvero difficile, perché il
sellino è molto alto; al primo tentativo, mando la Jenny a gambe all'aria
sulla neve, mentre cercava di sedersi dall'altra parte, ma poi mi arrampico
come l'uomo ragno e diventiamo tutti bambini per dieci minuti buoni! Nel frattempo
arrivano anche le amiche della Franci, e ci prendiamo anche a palle di neve.
La sera, vari giochi di società (Guggenheim, imitazioni di film, e cose
del genere) e poi via, a preparare la valigia: è il primo gennaio, ed
il giorno dopo si parte per Mora.
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