Il pacchetto che abbiamo scelto parte solo di lunedì e prevede il volo
da Verona Villafranca, così ne approfittiamo per passarci il fine settimana
immediatamente precedente a Padenghe. Da là, in macchina, raggiungiamo l’aeroporto
attenendoci alle istruzioni scritte sulla brochure consegnataci dal nostro
tour operator, Karambola/Francorosso. È la prima volta che prendiamo un pacchetto,
ed anche se arrivare a Verona ben due ore prima della partenza ci sembra un
po’ tanto, pensiamo che magari ci sia un comitato di accoglienza tutto per
noi…macché! Così, subito dopo il check-in, rimaniamo un bel po’ in attesa
del nostro volo, previsto per le ore 15:10.
Salutiamo la mamma della Jenny e finalmente si parte! Il volo è un charter
della Nouvelair, compagnia aerea provata tunisina dotata di nuovi airbus A320
ed A321 e filiale della francese Air Lib (compagnia low-cost franco-anglo-svizzera),
e tutto procede per il meglio. All’atterraggio a Skanes, una buona metà di
viaggiatori, evidentemente al primo loro volo, scoppia in un fragoroso e divertente
applauso. Abbandoniamo la masnada di turisti italiani, e finalmente, da soli
e senza nessuno che ci organizzi la vita, cerchiamo un taxi che ci porti alla
nostra pensione, un po’ fuori mano ma l’unica dai prezzi decenti: l’Hôtel
Kahla. Ovviamente, l’autista inizia a dire che non è un buon hotel, e
che lui ne conosce di migliori: insomma, sempre la stessa storia che ci sentiamo
ripetere in ognuno dei nostri viaggi! Si tratta anche del mio primo impatto
con il francese, lingua che non conosco molto bene: per fortuna, però, sia
la velocità che la pronuncia dei tunisini è sufficientemente scarsa da permettermi
di conversare con loro senza problemi! Durante il percorso, il nostro uomo
si ferma a dare un passaggio ad un suo amico (cosa che scopriremo essere ricorrente
da queste parti) e dopo 10 chilometri e ben 15TD (€7 o 15.000 lire circa,
dato che 1TD equivale a circa 0,66€, apparentemente poco ma – e lo capiremo
in seguito – decisamente troppo rispetto alle tariffe locali) arriviamo a
destinazione. La facciata esteriore e l’accoglienza non sono male, ma quando
entriamo in stanza bastano due occhiate per capire di essere sicuramente sotto
la media: il rubinetto del bagno si smonta da solo, la stanza è piccola ed
un po’ vecchia, ci sono pure degli animaletti che gironzolano per il bagno,
ma in fin dei conti abbiamo solo speso 28TD (cioè €7 a testa) e ci serve per
una sola notte, quindi ci adeguiamo con grande flessibilità.
È ancora abbastanza presto, e ne approfittiamo per farci un giretto della
città, che è carina ed offre varie cose da visitare. Ceniamo all’interno della
medina, al Café la Médina, che non è male anche se cercano di imbrogliarci
di 7TD al momento del conto, e successivamente rientriamo in hotel per riposarci:
da domani iniziano le visite!